Art. 41 - Soggetti e materie di relazioni sindacali

1. La contrattazione integrativa per le Università si svolge tra la delegazione datoriale costituita dall’amministrazione e i rappresentanti territoriali delle organizzazioni sindacali firmatarie del presente CCNL e la RSU.

2. La delegazione di parte datoriale di cui al comma 1 è nominata dal Consiglio di amministrazione ed è presieduta dal Rettore e dal Direttore generale o da soggetti loro delegati. Nelle Aziende Ospedaliere Universitarie la delegazione datoriale è nominata dall’organo competente secondo i rispettivi ordinamenti ed è composta dal titolare del potere di rappresentanza dell’Azienda o da un suo delegato e dal Rettore dell’Università o da un suo delegato, tra i quali è individuato il presidente.

3. Sono oggetto di contrattazione integrativa:

  • a) i criteri di ripartizione del Fondo di cui all’art. 63 tra le diverse modalità di utilizzo;
  • b) i criteri di utilizzo della quota riservata al fondo derivante da attività in conto terzi o da programmi e progetti comunitari;
  • c) i criteri per la definizione delle procedure delle progressioni economiche;
  • d) i criteri per l'attribuzione dei premi correlati alla performance;
  • e) i criteri per l'attribuzione delle indennità correlate all'effettivo svolgimento di attività disagiate ovvero pericolose o dannose per la salute;
  • f) i criteri per la determinazione delle indennità correlate all'effettivo svolgimento di attività comportanti l'assunzione di specifiche responsabilità di cui all’art. 91, commi 2 e 4 del CCNL del 16/10/2008;
  • g) i criteri per l'attribuzione di trattamenti accessori per i quali specifiche leggi operino un rinvio alla contrattazione collettiva;
  • h) i criteri generali per l'attivazione di piani di welfare integrativo;
  • i) le linee di indirizzo e criteri per la garanzia e il miglioramento dell’ambiente di lavoro, per gli interventi rivolti alla prevenzione e alla sicurezza sui luoghi di lavoro;
  • j) le linee di indirizzo e i criteri per l’attuazione degli adempimenti rivolti a facilitare l’attività dei dipendenti con disabilità;
  • k) i criteri generali per la determinazione dei valori retributivi correlati ai risultati ed al raggiungimento degli obiettivi assegnati, per il personale della categoria EP;
  • l) i criteri generali per l’individuazione di fasce temporali di flessibilità oraria in entrata e in uscita, al fine di conseguire una maggiore conciliazione tra vita lavorativa e vita familiare;
  • m) l’elevazione del contingente dei rapporti di lavoro a tempo parziale ai sensi dell’art. 55;
  • n) la definizione del limite individuale annuo delle ore che possono confluire nel conto individuale di cui all’art. 27 del CCNL del 16/10/2008;
  • o) i riflessi sulla qualità del lavoro e sulla professionalità delle innovazioni tecnologiche e dei processi di informatizzazione inerenti i servizi amministrativi e a supporto dell’Ateneo;
  • p) elevazione fino a sei mesi del limite di cui all’art. 4, comma 3 del d. lgs. n. 66/2003 nonché individuazione delle ragioni che permettono di elevare, fino ad ulteriori sei mesi, tale limite.

4. Le materie a cui si applica l’art. 7, comma 6 ( contrattazione integrativa) sono quelle di cui al comma 5, lettere i), j), l), m), n), o), p).

5. Le materie a cui si applica l’art. 7, comma 7 ( contrattazione integrativa) sono quelle di cui al comma 5, lettere a), b), c), d), e), f), g), h), k).

6. Sono oggetto di confronto con i soggetti sindacali di cui al comma 1:

  • a) l’articolazione delle tipologie dell’orario di lavoro;
  • b) i criteri generali di priorità per la mobilità d’ufficio tra diverse sedi di lavoro dell'amministrazione;
  • c) i criteri generali dei sistemi di valutazione della performance;
  • d) il trasferimento o il conferimento di attività ad altri soggetti, pubblici o privati, ai sensi dell’art. 31 del d. lgs. n. 165/2001;
  • e) i criteri per il conferimento e la revoca degli incarichi al personale della categoria EP;
  • f) i criteri generali per la graduazione degli incarichi al personale della categoria D di cui all’art. 91, comma 3 del CCNL 16/10/2008 ed alla categoria EP;
  • g) le linee generali dei piani per la formazione del personale;
  • h) i regolamenti per l’attività conto terzi.

7. Sono oggetto di informazione ai sensi dell’art. 5, comma 5, oltre agli esiti del confronto e della contrattazione integrativa già previsti dal predetto comma:

  • a) i regolamenti di ateneo, limitatamente alle parti degli stessi che abbiano riflessi sul rapporto di lavoro;
  • b) i piani triennali dei fabbisogni di personale;
  • c) i dati sugli andamenti occupazionali;
  • d) i dati sui contratti a tempo determinato, sui contratti di somministrazione a tempo determinato e sulle altre tipologie di lavoro flessibile.